| I
quartieri: "Gghjazza", "Cruce", "Cozzi" e
Bucita |
Il
centro di San fili e da sempre diviso in
due agglomerati la "Gghjazza" e la "Cruce".
La dividente dei due quartieri è rappresentata
dal punto in cui corso XX Settembre viene
denominato "Mmianzu u Puantu", nome che
indicava la presenza di un antico ponticello
ora scomparso.
I rioni: Destre, Manca, Concezione, Spirito
Santo, Rinacchio, appartengono alla Gghjazza;
fanno parte della Cruce invece i rioni:
S. Antonio, Timpone, Cozzo di Iorio, Piano
Mulino, San Giovanni. Negli ultimi decenni,
il maggiore sviluppo urbanistico si è avuto
in località Frassino, la vecchia vocazione
agricola dei terreni di questa contrada
ha lasciato il posto a lottizzazioni sfruttate
per la realizzazione di ville o appartamenti
per civile abitazione. La realizzazione
del complesso sportivo in questa località
ha completato il decollo della zona rendendola
molto appetibile dal punto di vista urbanistico.
In ordine cronologico l'ultimo quartiere
nato è sicuramente quello dei "Cozzi", infatti
con alcuni interventi realizzati negli ultimi
anni, la zona collinare che prima ospitava
solo castagneti, oggi vive uno sviluppo
urbanistico, la tipologia edilizia che si
sta sviluppando è caratterizzata da villette
immerse nel verde.
La frazione di Bucita completa il quadro
dei quartieri, gli abitanti di Bucita per
la verità hanno sempre tenuto ad una certa
indipendenza nei confronti di San Fili.
Tra "Bucitari" e "Santufilisi" esiste da
sempre una sana rivalità, un tempo addirittura
i giovani dei due paesi si affrontavano
a colpi di pietra sul ponte a metà strada
tra i due centri abitati. Oggi questa rivalità
si riaccende quando si giocano partite di
calcio tra bucitesi e sanfilesi, fino a
qualche anno fa succedeva nei tornei estivi
o nel torneo che si svolgeva a Bucita in
occasione dei festeggiamenti dell'otto Settembre.
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| Palazzo
Miceli |
Località
S. Fili
Appartenuto ai baroni Miceli di Serra di
Leo, fu costruito nel XVII secolo. Si eleva
su tre livelli sul lato principale della
strada e su quattro dal lato opposto. Nella
facciata principale si aprono balconi con
ringhiera in ferro battuto e finestre. Il
portale d'ingresso, tufaceo, è ad arco.
All'interno sono conservati affreschi e
dipinti originari. |
| Palazzo
Gentile |
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Località S. Fili
Edificato
nel XVIII si trova nel cuore del centro
abitato. E' un'imponente struttura che si
eleva su tre livelli e ne acquista un altro
nella parte posteriore. Sulla facciata principale
si aprono balconi in ferro battuto e finestre
incorniciate da sobri bassorilievi decorativi.
Il portale d'ingresso è ad arco in pietra
fiancheggiato da numerosi altri ingressi
che un tempo davano accesso a cantine, stalle
e rimesse. |
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| Monumento
ai Caduti |
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Località S. Fili
Statua in marmo
di Carrara, raffigurante un uomo che regge
nella mano destra la Vittoria alata. Sul
basamento sono poste le lapidi sulle quali
sono scolpiti nomi dei sanfilesi caduti
durante la prima e la seconda guerra mondiale.
E' opera dello scultore Leone Tommasi di
Pietrasanta.
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| Calvario
(Monumento) |
Località
S. Fili
Antistante la chiesa matrice, tre croci
in ferro battuto poste su parapetto in muratura,
rappresentano la scena del Monte dell'Ulivo. |
| Portali
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Località S. Fili
Il centro abitato di San Fili conserva
ancora intatti antichi portali che fungono
da ingresso a moderne abitazioni. Tra
gli altri si distinguono quello di casa
De Franco (sormontato da un elegante balcone
in ferro battuto) decorato con bugne circolari,
rettangolari e diamante e quello di casa
De Simone, anch'esso ad arco in pietra,
recante foglie d'acanto decorative sulla
chiave di volta.
Località Bucita
Portale con maschera (vedi foto)
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